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Il SAP ritiene inoltre di essere un utile strumento di collegamento fra i poliziotti e l'opinione pubblica, un mezzo che permette di sviluppare con i cittadini quel dialogo a cui non si deve rinunciare, ma che la veste istituzionale non sempre facilita: recepire le loro istanze e spiegare gli aspetti non sempre immediatamente chiari del servizio che svolgiamo, sono risultati importantissimi da cui nasce quella collaborazione che tanto impaurisce il crimine. In questo senso interpretiamo il nostro non come un semplice lavoro, ma come un'importante funzione del delicato rapporto fra le componenti della società civile, tutto all'opposto di quel modello obsoleto di "autorità" che non vuole e non deve confrontarsi, impensabile nel contesto della moderna democrazia. Così si spiegano le espressioni del S.A.P. sulle tematiche più urgenti ed attuali della vita sociale del Paese, connesse ovviamente all'argomento "sicurezza", come la prostituzione, l'immigrazione clandestina, la criminalità, la vigilanza al traffico, ed altro. Lo scopo è anche quello di offrire l'apporto degli "addetti ai lavori", i suggerimenti elaborati con l'esperienza sul campo: destinatari sono perciò gli utenti del servizio e tutte le componenti della società civile, ma anche gli organi parlamentari e di governo dalle cui decisioni dipendono spesso le soluzioni dei problemi. Le occasioni in cui ciò avviene sono gli interventi sulla stampa e sulle televisioni, le partecipazioni a dibatti e convegni, i confronti con le associazioni ed i comitati dei cittadini ed ogni altro contatto (compreso quello garantito da questo sito) con chi è interessato alla questione della sicurezza. La nostra autonomia da ogni parte politica e da qualsiasi altra influenza garantisce un atteggiamento realmente al servizio della società.
(Fonte: www.sap-nazionale.org)
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